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Tirano

Tirano sorge a un’altitudine di 450 mt. slm,  è contornato da montagne.

L’abitato è situato nei pressi della confluenza dei fiumi Adda e Poschiavino e delle valli in cui questi scorrono, rispettivamente la Valtellina e la Val Poschiavina, mentre a Sud-Est il territorio confina con la Val Camonica nei pressi di Trivigno.

Situato sul confine con la Svizzera, è anche un importante centro turistico e luogo d’incontro di diverse vie di comunicazione.


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Crocevia di culture, Tirano per la presenza di viali e strade alberate e pregevoli giardini pubblici nelle zone centrali, è un autentico scrigno di sapori e bellezze paesaggistiche; scorci di storia e cultura, passando dalla Basilica di Madonna che maestosa in fondo al Viale Italia toglie il respiro ed alzando lo sguardo si ammira Santa Perpetua (del 1100 ca.) Nel centro Storico si assaporano i profumi della tradizione contadina di una volta, ammirando le corti gentilizie e popolari  dove l’uva, le mele, il segale venivano ammassati e lavorati.

Oggi è una delle 3 Cittàslow della Valtellina, è una moderna cittadina dove però si trovano ancora i Palazzi Signorili: Salis, Lambertenghi, Torelli, Merizzi, Quadrio Curzio,  testimoni di un florido passato.

Amiamo il nostro territorio, le nostre radici e la nostra storia, e crediamo che parte di questo amore sia dovuto ai frutti che il nostro territorio ogni giorno ci regala.
La Valtellina pur non avendo una localizzazione geografica ottimale ha saputo sfruttare al meglio ciò che il territorio permetteva di coltivare: da qui sono nate la tradizione per la segale e quindi pizzocheri e sciatt; la bresaola e non ultimi i suoi vini, e che ogni volta che incontrano il palato sanno trasmettere la fatica, i sacrifici e le delusioni che i viticoltori devono affrontare per coltivare le loro vigne in un ambiente ostile, alle volte brutale.

La nostra cucina, vuole essere un viaggio alla scoperta dei sapori nostrani e della nostra storia.

santa perpetua

Nel cuore delle Alpi, al confine tra Italia e Svizzera, Tirano fu naturalmente crocevia di popoli, culture, tradizioni, lingue mercanti e viaggiatori.

Epoche storiche differenti, convivono in perfetta sinfonia ed equilibrio.

Il maggior sviluppo di Tirano si è avuto dal 1504 (il 29 settembre ci fu un’apparizione della Madonna dove ora sorge un’imponente Basilica Barocca a Lei dedicata) da quel momento arrivarono migliaia di pellegrini e con loro il commercio. Antichi documenti parlano di mercati generali del bestiame per 20 giorni a Pentecoste e 20 giorni a fine settembre, in concomitanza con le transumanze delle mandrie da/per gli alpeggi.

Oggi a ricordo di ciò ci sono a Pentecoste e nell’ultima domenica di settembre delle Fiere per tutto il paese.

Oltre al bestiame una delle voci più importanti fu il commercio di vino, ed oggi ancora si possono visitare antiche cantine.

Nel Borgo Antico chiuso tra le quattrocentesche mura (progetto supervisionato da Leonardo Da Vinci) ancora si vedono i Palazzi nobiliari costruiti dal XVI secolo in poi,  numerosi in buono stato,  privati alcuni trasformati in musei, per arrivare alle 3 Porte, unici passaggi per la città.

Camminando tra queste mura si riscoprono antiche tradizioni culinarie come: i Chisciöl (frittelle di grano saraceno con formaggio) o la Polenta Taragna (farina nera, formaggio e burro) tipici di Tirano, tanto che ne sono Testimoni i componenti della Confraternita del Chisciol.

Su queste montagne nasce tutta la bontà unica dei nostri prodotti: mele, vino, miele e segale: una bontà che non ha segreti: l’aria buona, il microclima, i terreni coltivati con passione e tradizione, nonostante il passaggio di numerose invasioni.

Tirano è l’ideale punto di partenza per passeggiate ed escursioni, a piedi, in bicicletta, in moto o in treno.

Il fiume Adda che divide il paese ospita per tutta la sua lunghezza una ciclabile che da Sondalo arriva al lago di Como. Per chi vuole osservare i terrazzamenti può percorrere la Wine trail, percorso sul versante destro della montagna che da Tirano arriva oltre a Sondrio visitando le cantine produttrici e degustanti i numerosi vini che sono una caratteristiche ed un vanto (premio mondiale per Sforzato 5 stelle). La Wine trail richiama ogni anno migliaia di podisti, che si cimentano nel suo percorso.

Oppure se amate il ciclismo a pochi kilometri si parte per il Passo dell’Aprica, del Mortirolo e del Bernina.

Tirano si compone di 3 frazioni che posizionate in alto osservano la città: Cologna, Roncaiola e Baruffini arroccate ai piedi del monte Massuccio.

Da qui partono i due anelli di escursione:

1° la via del contrabbando che da Roncaiola e Baruffini portava a Brusio e viceversa.

2° la via del “pane” a Roncaiola si coltivava il segale e si portava a Baruffini al mulino per la macina.

 

 

 

 


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