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Fondo

Lo sci di fondo è una disciplina praticata moltissimo nei paesi nordici in quanto non hanno molti dislivelli, ma lunghe distanze piatte.

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Nasce come mezzo di locomozione nacque dall'esigenza dei popoli nordici e asiatici di muoversi in un ambiente coperto dalla neve per molti mesi all'anno. Anche d'inverno era questione di vitale importanza procurarsi il cibo con la caccia e la pesca. Un giorno qualcuno iniziò a mettersi ai piedi cortecce, rami intrecciati in grado di sostenerlo sulla neve, consentendogli così di inseguire gli animali cui dava la caccia o raggiungere fiumi e laghi in cui pescare. Con l'andare del tempo queste rudimentali racchette da neve subirono una lenta, ma costante evoluzione che le portò, soprattutto nelle regioni dove il terreno era ondulato, a scivolare in modo da rendere meno faticosa e più veloce la marcia.

Fu nella seconda metà dell'Ottocento che lo sci assunse anche connotati sportivi. La prima gara di cui ci sono notizie documentate risale al 1843. Si disputò a Tromsø.

Durante la sua evoluzione, si sono create diverse tecniche distinte: la tecnica classica e la tecnica libera. Esse si differenziano in base al sistema con cui si trasferisce la forza delle gambe al suolo per creare la propulsione; entrambe le tecniche hanno poi una serie di differenti passi per poter coordinare la spinta delle braccia con quella delle gambe alle diverse velocità.

Attrezzatura

Per la pratica dello sport dello sci di fondo si usano sci privi di lamine e di una larghezza media di 4,5 centimetri attaccati con scarpette particolari, che si fissano solo in punta, consentendo al tallone di sollevarsi liberamente. Nella tecnica classica sono più basse e meno avvolgenti per permettere il movimento della caviglia; al contrario nello skating è essenziale che la scarpa tenga ferma l'articolazione in quanto la posizione di sciata del piede è quasi sempre obliqua.

Le piste ufficiali per praticare il fondo sono a:

Livigno, Santa Caterina Valfurva, 30 km

Aprica (a 7,5 km in Pian di Gembro), anello di 5 km pianeggiante

Val di Dentro in Val Viola, 25 km che costeggiano il fiume Viola

Madesimo a Campodolcino, 5 km.

Valmalenco, (sopra Sondrio 10 km) anello di 40 km con diversi percorsi per ogni capacità

Bormio, 5 km per principianti

Categoria principale: Sport
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